Mi affascina la relazione intima che l’uomo instaura con l’acqua come elemento naturale primordiale.
L’acqua come distesa sconfinata, capace di annullare la singolarità di chi vi ci lascia perdere lo sguardo. Acqua come specchio del mondo e riflesso dell’anima; recipiente sommerso del mistero che i nostri occhi incontrano quando ne toccano la superficie.
O più semplicemente acqua come elemento ludico complice e affine al corpo.
I’m fascinated by the relation people have with water as primordial natural element.
Water as boudless expanse, able to dissolve the singularity of whom let their gaze draw in it. Water as world’s mirror and soul’s reflection. Submerged mysterious’ receptacle that our eyes meet when they touch its surface.
Or simpler, water as ludic element complicit and akin to human body.